Cambiae il mutuo in certe circostanze, specialmente secondo i tassi di interesse o in presenza di garanzie ormai sproporzionate in eccesso rispetto al residuo da rimborsare, può essere opportuno rinegoziare il mutuo contratto.
Una volta considerato le varie clausole contrattuali del mutuo in essere, nonchè aver valutato l'eventuale penale per una estinzione anticipata del contratto stipulato in fase di istruttoria del mutuo, si potrà procedere alla formale richiesta presso il soggetto erogante (banca, finanziaria, etc ...)
Cos'è l'Indice Sintetico di Conto?
L'Indice Sintetico di Conto, conosciuto come ISC sostituisce di fatto il termine TAEG.
E’ espresso in percentuale e indica il costo complessivo del mutuo, perché ricomprende il rimborso del capitale, il pagamento degli interessi e tutte le spese.
Spese = spese iniziali (istruttoria, perizia, assicurazioni) e spese amministrative (incasso rata, quota annuale di gestione...).
L’Indice Sintetico di Conto (ISC) si calcola con un'operazione di capitalizzazione composta. Questa operazione spiega perché, anche a zero spese, l’ISC risulta sempre leggermente più alto del tasso di interesse annuale.
Guarda sempre l’Indice Sintetico di Conto (ISC): è il tasso tutto compreso e ti permette di confrontare i mutui tra di loro e valutare il più vantaggioso.
Il Tasso di Interesse - TAN
Il tasso di interesse
(TAN) è composto dall’
Euribor più lo
Spread.
Euribor = tasso europeo interbancario di riferimento per i mutui a tasso variabile.
Spread = percentuale che ogni banca aggiunge all’Euribor per copertura costi e proprio ricavo